L'Incredibile Storia di Winter il Delfino

Dolphin Tale
di Charles Martin Smith 2011 113'

Florida, 2006. Dopo essere rimasto impigliato in una trappola per granchi, un delfino gravemente ferito viene soccorso e portato al Clearwater Marine Hospital grazie all'intervento del giovane Sawyer. Qui viene curato e gli viene dato il nome di Winter. Ma le condizioni del mammifero sono molto gravi e i medici sono costretti ad amputargli la coda. Il destino di Winter sembra quindi segnato, ma sarà ancora una volta Sawyer, con l'aiuto di un amico biologo e di un medico specializzato in protesi, a salvarlo, riuscendo così a offrirgli la possibilità di nuova vita. Tratto da una storia vera e interpretato, tra gli altri, da Ashley Judd, Kris Kristofferson e Morgan Freeman. SPUNTI DI RIFLESSIONE DIDATTICA - PER LE SCUOLE Il rapporto di empatia tra Sawyer e Winter è una delle componenti principali di questa storia. Partendo da una riflessione su tale rapporto e riferendosi alle immagini si potrebbe fare emergere la personale visione ed esperienza dei ragazzi sul legame empatico che vivono o hanno vissuto con gli animali. Sarebbe interessante discutere sulle ragioni per le quali riusciamo ad immedesimarci emotivamente con alcuni esseri viventi appartenenenti a specie diverse dalla nostra, come i delfini appunto, mentre con altri non riusciamo con facilità, come con i serpenti. Esistono motivazioni di carattere biologico/evolutivo o soltanto culturale? Un altro aspetto che emerge dal film è rappresentato dalla capacità umana sempre più diffusa e sofisticata di ideare e produrre protesi in grado di risolvere molteplici tipologie di problemi fisici. In questo caso tale capacità viene espressa e applicata su Winter, che diventa così un simbolo anche per tutti gli uomini che hanno avuto una storia simile alla sua, come si osserva in particolare nelle scene finali. A partire dalle sensazioni provocate da queste ultime immagini si potrebbe alimentare una riflessione sulle potenzialità della tecnologia e dell'ingegno umano nel garantire il nostro benessere. Tale riflessione potrebbe essere ampliata prendendo in considerazione i limiti e gli aspetti controversi che nascono da certe applicazioni tecnologiche. A questo proposito, occorre introdurre nella discussione l'analisi di casi emblematici come quello della chirurgia plastica, in particolare quando vi si ricorre per scopi puramente estetici. Quando è sensato fare uso di queste tecnologie e quando invece no? In una discussione di questo tipo occorre evidenziare gli aspetti consumistici che possono condizionare le scelte. Si può fare presente che decidere di modificare il proprio corpo per rimanere al passo con gli standard estetici può essere analogo a decidere di acquistare un paio di scarpe alla moda. Domande stimolo Quali sono gli animali con i quali pensi di avere un rapporto di empatia? Prova a riflettere sulle ragioni per le quali alcuni animali ci piacciono più di altri. Secondo te, per quali ragioni è giusto che esistano dei centri che si occupano di curare gli animali come il Clearwater Marine Hospital? Conosci dei centri analoghi in Italia? Se qualcuno decidesse di applicare una coda artificiale a un delfino soltanto per renderlo più bello o più veloce, saresti d'accordo? Che differenze ci sarebbero tra questo caso e quello di Winter? Per ulteriori approfondimenti scientifici e spunti didattici http://www.cinemambiente.tv (in particolare si consultino le aree tematiche "sviluppo sostenibile", "inquinamento" e "rifiuti". Si consiglia anche la visione dei film etichettati con la tag "animali" presenti in questo sito rivolto alle scuole) www.iris-sostenibilita.net/iris/index_sm3.asp sito del Centro Interuniversitario IRIS, istituto di ricerca che affronta il tema della sostenibilità tenendo conto della dimensione inter- e trans-disciplinare. Il sito, ricco di spunti riflessivi e informazioni, mette inoltre a disposizione un percorso di conoscenza sulla sostenibilità in forma ipertestuale. Coetzee J.M. "La vita degli animali", Adelphi, Milano, 2001. M. Arcà "Insegnare biologia", Ed. Naturalmente Scienza, Calci (PI) (www.naturalmentescienza.it) Bauman Z. "Homo consumens", Edizioni Erikson, Gardolo (TN), 2007 S. Sterling "Educazione sostenibile", Anima Mundi, Cesena, 2006 E. Falchetti, S. Caravita (a cura di), "Per una ecologia dell'educazione ambientale", Scholè Futuro Onlus, Torino 2005 G. Bologna "Manuale della sostenibilità", Edizioni Ambiente, Milano, 2005. W. Sachs & T. Santarius "Per un futuro equo. Conflitti sulle risorse e giustizia globale", Feltrinelli, Milano, 2007 a cura di Vincenzo Guarnieri

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