Romi and the Water

Romi e l'acqua
di Garin Nugroho Fiction Indonesia 1990 28'

  Le immagini della vita sul fiume sono molto contradditorie: uomini spingono zattere sull'acqua usando delle aste, donne lavano indumenti e piatti nell'acqua del fiume, bambini vengono lavati, si assiste alla cura giornaliera del corpo ma anche alle abluzioni rituali. Sul fiume, l'arteria della vita, succede tutto. Tali azioni quotidiane contrastano con le immagini di sporcizia e immondizia accumulata sulle sponde di fronte alle capanne. Tutto dipende dall'acqua del fiume, il cui stato ecologico è sempre più causa di allarme. Il film documenta le condizioni di vita e di lavoro di tre uomini e delle loro famiglie, che dipendono dal fiume: uno è un venditore di acqua, un altro è un venditore di ghiaccio e il terzo pulisce il fiume. C'é Romi, che pulisce il fiume, che ha scavato un pozzo per la sua famiglia ma l'acqua di questo pozzo non è potabile. Così anche lui è obbligato a comprare l'acqua da bere e per cucinare. Romi lavora duramente. Il fiume è profondo e lui vi si immerge fino al collo e spinge l'immondizia sulla riva. Spesso affiorano animali morti e, di tanto in tanto, anche un cadavere umano. A volte Romi si taglia e soffre di nausea ed emicrania. Ma non vede nessun altro modo per dare da mangiare a sua moglie ed alla sua famiglia. Tutte le famiglie che si vedono nel film affrontano una lotta quotidiana per la sopravvivenza. Come possono gli uomini guadagnare abbastanza denaro per le loro famiglie e superare la paura della distruzione ripetuta delle loro case nelle zone degradate? Davanti a questi pericoli, la minaccia posta dall'acqua sporca e non potabile, sembra passare in secondo piano.

Regista:

Garin Nugroho

Nazione:

Indonesia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

Iscrizione concorso

 

CINEMAMBIENTE

 
JUNIOR

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