Madagascar

di Eric Darnell, Tom McGrath 2005 86'

Alex, Marty, Gloria e Melman (rispettivamente un leone, una zebra, un ippopotamo e una giraffa ipocondriaca) sono quattro residenti dello zoo di Central Park a New York. Quando un gruppo di pinguini durante un tentativo di fuga finisce nella gabbia di Marty, anche la zebra decide di scappare. Alex, Gloria e Melman si mettono così sulle sue tracce. Dopo una serie di vicissitudini metropolitane, finiranno tutti in Madagascar dove saranno costretti a fare i conti con la natura più selvaggia. Numerose le citazioni cinematografiche: dal Silenzio degli innocenti a Cast Away, da Momenti di gloria alla Febbre del sabato sera fino a Il re leone, Il dottor Stranamore e Good Morning, Vietnam..SPUNTI DI RIFLESSIONE DIDATTICA - PER LE SCUOLEDibattiti sempre più frequenti ed estesi, riguardanti la liceità della caccia, i limiti della vivisezione, la protezione di specie animali diventate sempre più rare il vegetarianesimo, che cosa rappresentano se non avvisaglie di una possibile estensione del principio di eguaglianza al di là addirittura dei confini del genere umano, un'estensione fondata sulla consapevolezza che gli animali sono eguali a noi uomini, per lo meno nella capacità di soffrire? Norberto Bobbio, Destra e sinistra, Ed. Donzelli, Roma, 1994 L'idea che gli animali possano avere dei diritti è molto antica ma prende uan forma più definita a partire dal Settecento grazie a pensatori come Voltaire, per concretizzarsi poi in una vera e propria Dichiarazione universale dei diritti dell'animale, sottoscritta il 15 ottobre 1978 presso la sede dell'UNESCO a Parigi. Il documento promuove un percorso verso il riconoscimento di diritti veri e proprio dell'animale, inteso come essere senziente, soggetto della propria vita e portatore di interessi. La dichiarazione assume infstti come concetto guida quello della rinuncia, da parte dell'uomo, al biocidio, cioè ad «ogni atto che comporti l'uccisione di un animale senza necessità » (articolo 11) Fino all'inizio degli anni novanta, nessun ordinamento giuridico occidentale contemplava l'attribuzione di veri e propri diritti agli animali. Nel 1992, la legislazione svizzera fu modificata per riconoscere agli animali lo status di esseri anziché di cose. Quasi tutti gli altri paesi hanno leggi contro la crudeltà o il maltrattamento di animali, per la regolamentazione delle condizioni in cui gli animali vengono allevati, e così via, ma senza una menzione esplicita di alcuna forma di "diritto". I movimenti per la difesa dei diritti animali sono molto critici nei confronti di zoo, circhi e bioparchi. Esistono addirittura delle campagne promosse da gruppi di psicologi che denunciano la valenza antipedagogica e una sorta di educazione all'insensibilità insita in spettacoli che vedono impiegati gli animali in situazioni irrispettose dei loro bisogni e delle loro caratteristiche di specie. Per curiosità, nello zoo di Central Park a New York non è ospitato nessuno dei quattro animali protagonisti del film. Vi sono, invece, dei pinguini. -    Hai mai visto degli animali in uno zoo, in un acquario, al circo? Che impressione ti hanno fatto? -    Hai mai visto degli animali liberi nel loro habitat? Cosa hai notato di diverso da quelli dello zoo? -    Secondo te è giusto che Alex cerchi di mangiare Marty? E che l'uomo mangi degli animali? (a cura di Vincenzo Guarnieri)

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