Nicola Angrisano


Nicolangrisano irrompe nel mediascape un giorno imprecisato del 2003. Figura fantasmatica e misteriosa si fa promotore di iniziative di guerriglia comunicativa per la liberazione dell'infosfera.
Il suo terreno d'azione è l'etere napoletano; nel 2004, alla testa di un gruppo di mediattivisti accende il primo trasmettitore: è un segnale che disturba, che crea "increspature sulla superficie monotona e liscia del panorama mediatico".
Nasce Insu^tv, televisione pirata a Napoli, che trasmette per sei anni in un cono d'ombra sulle frequenze di S19, finché non approda anche sul Web.
La storia di nicolangrisano e quella di insu^tv sono indissolubilmente legate: qualcuno infatti sostiene che nicola é Insu^tv...
L'onda di appartenenza è quella che vede nascere decine di telestreet in movimento in tutta Italia, in nome di un nuovo diritto a co-produrre la comunicazione, anche se non tutte sopravviveranno alle intemperie del reale.
In questi anni l'emittente napoletana realizza diverse inchieste sui territori, è al fianco dei movimenti contro la precarietà, contro il razzismo e in difesa dell'ambiente e attraversa un gran numero di esperienze e collaborazioni. Insu_tv da' voce a chi non ha diritto di cittadinanza nell'informazione mainstream.
Il primo progetto documentario è "Una montagna di balle" (2009), docufilm sulla vicenda dei rifiuti in Campania: nicola angrisano/Insu_tv si contaminano con le esperienze dei singoli e delle comunità travolte dall'Emergenza rifiuti, rinforzando l'impostazione che vede gruppi di affinità e singoli individui coinvolti nella narrazione diretta del reale. Una Montagna di balle trova una diffusione straordinaria, spontanea e, in parte, insperata. I poteri forti della Campania si danno da fare per mantenere l'attualità della narrazione, imbalsamando la crisi ancora negli anni a venire...
Nasce un flusso di auto-produzioni e co-produzioni che arriva fino a "Genuino Clandestino", docu-film sui movimenti di resistenze contadine in Italia.
Nicolangrisano è la molteplicità delle visioni e dei punti di visita, è l'ibridazione delle forme: è l'identità collettiva di un gruppo di mediattivisti che in maniera radicale cercano diverse chiavi di lettura per trasformare semplici narrazioni in strumento di lotta e di liberazione dal controllo della dis-informazione.

Filmografia
- Genuino Clandestino ... movimento di resistenze contadine ... Documentario, digitale, colore, 70 min., 2011
- Next Stop: Lampedusa ... cronache della discriminazione - Documentario, digitale, colore, 2011, 32 min.
- Un po' di Petrolio ... in coproduzione con Teleimmagini - Inchiesta, digitale, colore, 2011, 30 min
- Via Padova è meglio di Milano ... un esempio di globalizzazione dal basso ... Documentario, digitale, colore, 2010, 65 min
- Rosarno, Il Tempo delle Arance ... Volevano braccia, sono arrivati uomini - Inchiesta, digitale, colore, 2010, 30 min (vincitore primo premio festival della Cineteca di Bologna)
- Una Montagna di Balle - Documentario, digitale, colore, 2009, 77 min.
- In^sostanza - Pratiche e viaggi nel mondo delle sostanze a Napoli - Documentario, digitale, colore, 2009, 37 min.
- Onda su onda - Videonarrazione del movimento studentesco - Documentario, digitale. colore, 2009, 38 min.
- Romeo, perchè sei tu, Romeo? Inchiesta sulla gestione del patrimonio pubblico del comune di Napoli - Inchiesta, digitale, colore, 2009, 15 min.
- Il lancio - Migranti e precarie: Quattro donne e un volo - Inchiesta, digitale, colore, 2008, 14 min.

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