Playing Cambodia


Cambogia, novembre 2000: dopo quasi trent'anni di guerra civile e oltre tre milioni di vittime, sembra essere tornata la pace, ma il nome di Pol Pot, a due anni dalla sua morte, risuona in ogni racconto, in ogni storia personale. Eppure in questa terra che porta ancora le ferite di tanti orrori, si gioca in ogni momento, a ogni angolo di strada, in campagna come in città, quasi sempre per soldi. Sotto Pol Pot la morte aveva spazzato via tutto, non solo i giochi, ma anche le scuole, le medicine, la religione. Oggi invece i contadini, dopo una stagione di duro lavoro, sono capaci di giocarsi il raccolto in un combattimento di galli, mentre i ragazzi giocano alle bocce senza pensare che quelle palle grigie e cave prima servivano a far esplodere la gente. Sono cinque i personaggi che ci guidano in questo viaggio. Le loro voci, i loro volti sorridenti, restituiscono una realtà complessa per uno straniero, mentre il gioco diviene codice di lettura, filo rosso che scorre da un luogo a un altro, da una memoria a un'altra, per raccontare un mondo disperato e feroce.

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio -
TORINO

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JUNIOR

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