Matira Poko, Company Loko

Verme di terra, uomo di miniera

Girato nel corso di ripetute spedizioni nelle aree più remote dell'Orissa, abitate dalle tribù Baiga e Khond, questo lavoro è frutto di una relazione di profonda intimità che gli autori (tra l'altro fratelli) hanno stabilito con le popolazioni. Fa da voce-guida Bhagavan Majhi, uno dei leader del movimento contro la miniera di alluminio di Kashipur, dove nel 2000 parecchi indigeni morirono sotto il fuoco delle forze dell'ordine. La resistenza continua sempre più dura, con l'ingresso nell'area ricca di bauxite di industrie potenti e aggressive: Mittal, Posco, e soprattutto la multinazionale Vedanta, che nel più totale sprezzo delle leggi e delle obiezioni espresse dalla stessa Corte Suprema dell'India, ha già occupato la sommità del Bapla-Mali, una montagna che i tribali venerano come sacra. Apre e chiude il film il canto ipnotico di Salo Majhi, che ammonisce: "Non riesci a vedere il pericolo? / Ciò che oggi tocca a noi / toccherà a te domani / nessuno è salvo".

Nazione:

India

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio -
TORINO

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Iscrizione concorso

 

CINEMAMBIENTE

 
JUNIOR

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