Vajont

di Renzo Martinelli Documentario Italia 2001 120'

9 ottobre 1963, ore 22.39. Dal Monte Toc, dietro la diga del Vajont, si staccano 260 milioni di metri cubi di roccia, che si riversano nel lago artificiale. Un'onda alta 250 metri si innalza oltre la diga. 50 milioni di metri cubi d'acqua si sollevano verso il cielo come un gigantesco fungo liquido che ripiomba nella valle spazzando via i paesi sottostanti. Muoiono più di 2000 persone. "Sai perché  questa montagna si chiama Toc? Perché dalle nostre parti 'toc' vuol dire qualcosa di marcio, di friabile". Lo sapevano tutti nel Vajont che di quella montagna non ci si poteva fidare, Tina Merlin lo scriveva continuamente nei suoi articoli sull'Unità. Ma quelli che avevano progettato la più alta diga del mondo non potevano e non volevano prestare ascolto a quei suoni e a quei segni sinistri che preannunciavano la catastrofe. Vajont è la storia dell'uomo che non ha saputo capire la natura, un'opera che coniuga l'impegno civile e lo spettacolo, con un impiego di effetti speciali mai utilizzati prima da un film italiano. Due ore di autentica suspense che fanno rivivere la catastrofe che ha sconvolto l'Italia nei primi anni '60. <%YOUTUBE=T14VX8bhUP8%>

Regista:

Renzo Martinelli

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio -
TORINO

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