La pesca di tradizione millenaria degli enormi tonni del Mediterraneo, dai 100 ai 400 chili, viene praticata con l'utilizzo di una complessa struttura di reti lunga fino a 10 chilometri. In Sicilia c'è il maggior concentramento di tonnare e pescatori. La fase piuÌ€ nota di questa particolare pesca è la "mattanza", il momento finale in cui l'epica battaglia tra l'uomo e l'animale si conclude in una cornice allucinante e assordante tra urla, frastuoni di morte e il sangue che muta il colore dell'acqua. Le riprese straordinarie nella "camera della morte" aprono al cinema il mondo sommerso, mutando bruscamente l'immaginario cinematografico del mare, dopo il felice battesimo della macchina da presa subacquea in Cacciatori sottomarini. Contrappunto di queste suggestive visioni crude e spettacolari sono i suoni e le voci registrate su uno dei primi magnetofoni a filo prodotto dalla stessa Panaria.

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

Iscrizione concorso

 

CINEMAMBIENTE

 
JUNIOR

Newsletter