I compagni

di Mario Monicelli Fiction Italia 1963 128'

Il film è un affresco spettacolare, divertito e malinconico sul nascente movimento operaio, una commossa rievocazione del socialismo torinese agli inizi del secolo. Uscito in piena Italia del boom economico, riscuote un grande successo di pubblico, senza però incontrare il favore della critica, da sempre sospettosa nei confronti della commedia e soprattutto della capacità di affrontare con leggerezza temi drammatici, come lo stesso Monicelli fa in molti film, ad esempio La grande guerra. I compagni è ambientato in una un'industria tessile torinese "sul fosco fin del secolo morente" e ricostruisce ... con sapiente alternanza di toni che vanno dal comico al patetico al drammatico, le lotte operaie per il miglioramento contrattuale, la resistenza del padronato, gli scontri con i crumiri, ma le difficoltà di comprensione tra operai piemontesi e l'unico immigrato dalla Sicilia, la gestione della vita familiare,  i pregiudizi sociali e l'amore impossibile tra un soldatino abruzzese... anche lui costretto a sparare sugli scioperanti in un finale drammatico, e la figlia di un operaio, ben tratteggiata da una quasi esordiente Raffaella Carrà. Mastroianni è il Professor Sinigaglia, un agitatore socialista con la testa piena di ideali, la pancia vuota, e l'animo un po' pavido e capace di strumentalizzare le disgrazie del singolo per far progredire il "movimento".

Regista:

Mario Monicelli

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

01 Ottobre - 04 Ottobre 2020
TORINO

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Iscrizione concorso

 

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JUNIOR

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