Il posto dell'anima

di Riccardo Milani Fiction Italia 2002 106'

Riccardo Milani descrive l'odissea di un gruppo di operai in Abruzzo dimessi da una multinazionale produttrice di pneumatici. Il merito maggiore di un film come Il posto dell'anima è nella rappresentazione sfaccettata e piena di sfumature della condizione operaia attraverso il ritratto eterogeneo dei tre protagonisti: Michele Placido, sindacalista puro e duro; Silvio Orlando, sognatore innamorato della sua terra; Claudio Santamaria, cinico-pragmatico tutto rabbia e vitalità, accompagnati dal ritratto di donna, dolce e forte al contempo di Paola Cortellesi. Sceneggiato dal regista insieme allo scrittore Domenico Starnone, il posto dell'anima vanta un respiro epico-onirico che lo distanzia dal cronachismo del cinema operaio inglese. Indimenticabile la scena madre di Silvio Orlando davanti ai boss della Detroit, che ricorda la requisitoria di Mastroianni ne I compagni; e il suo turbamento da "compagno" tradito ha di nuovo per padre putativo il Mastroianni di Dramma di gelosia che a San Giovanni non ascolta la voce di Ingrao, ma si chiede perchè la bella Adelaide lo abbia lasciato. Milani intreccia dramma e commedia, sentimenti e percorsi personali con  scelte epocali: se sia meglio l'inquinamento o la disoccupazione, ad esempio.

Regista:

Riccardo Milani

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

Iscrizione concorso

 

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JUNIOR

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