Il posto

di Ermanno Olmi Fiction Italia 1961 90'

La struttura narrativa minimale del Tempo si è fermato, si fa più complessa in questo secondo film di Olmi che racconta le aspettative di un ragazzo assunto come fattorino da una grande azienda milanese: la trepidazione per il concorso, le prove psicotecniche sotto uno psicologo ironicamente interpretato dal critico Tullio Kezich, l'impatto freddo con l'universo estraniante della grande azienda, ma anche l'emozione del primo appuntamento con Antonietta,  incontrata il primo giorno, assunta anche lei come impiegata, salvo che i turni e le diverse mansioni rendono difficile ai due giovani coltivare il loro sentimento nascente: e a tratti torna in mente il racconto coevo di Calvino "L'avventura di due sposi". Olmi è forse l'autore che meglio ha mostrato la realtà della grande azienda, riversando nel suo cinema l'esperienza di lavoro alla Edison, di cui dirige per anni la sezione documentaristica. Della fabbrica e del lavoro Olmi mostra infatti la durezza, le gerarchie all'epoca ancora semifeudali, ma anche il fattore di progresso rappresentato dal "posto fisso" e, a tratti, la bellezza della moderna architettura industriale.

Regista:

Ermanno Olmi

Nazione:

Italia

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