La generazione rubata

Rabbit-Proof Fence
di Phillip Noyce Fiction Australia 2002 94'

Ambientato negli anni'30, il film racconta il razzismo e la segregazione dai primi del "900 fino agli anni '70 in Australia. Nell'Ovest infatti era stato varato un programma di epurazione che prevedeva di togliere alle famiglie aborigene i bambini meticci per chiuderli in campi di concentramento e prepararli a una nuova vita nella società dei bianchi. La vicenda è quella coraggiosa e vera, già narrata nel 1966 in un libro dalla figlia di una delle protagoniste, di tre bambine meticce: Molly di 14 anni, sua sorella Daisy di 8 e la loro cuginetta Gracie di 10 anni che, segregate nel campo di Moore River, riuscirono a tornare nel loro villaggio percorrendo 1500 miglia in poco più di un mese a piedi nudi, attraverso steppe e deserto, riuscendo a sfuggire ai poliziotti e a un cacciatore nativo (interpretato da David Gulpilil, il più famoso attore aborigeno del cinema australiano), con l'unico riferimento di un recinto a prova di coniglio, immensa protezione costruita nel 1901 per l'intera lunghezza dell'Australia dell'Ovest per tenere non solo i conigli lontani dai campi, ma anche e soprattutto per dividere i territori abitati dagli aborigeni, da quelli popolati dai bianchi.

Regista:

Phillip Noyce

Nazione:

Australia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

Iscrizione concorso

 

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