Pescherecci

di Vittorio De Seta Documentario Italia 1955 10'

Ultimo film sulla pesca in Sicilia, inizia a bordo di un peschereccio a motore, il cui rumore, fatta salva la sosta in porto, costituisce un continuum sonoro, fuso a momenti con brevi frasi degli uomini e cigolii meccanici dello scafo. "Esistono migliaia di uomini imbarcati sui pescherecci che battono, giorno e notte, la vasta zona di mare tra la Sicilia e l'Africa. Quando infuria una tempesta cercano rifugio presso l'isola di Lampedusa", spiega una scritta. A bordo, gli uomini scelgono i pesci, li dividono per tipi, li bagnano e li rinfrescano, li ordinano in cassette. Buttano a mare gli scarti, su cui si avventano stormi di gabbiani che volano dietro l'imbarcazione. Oscillando, i marinai bevono il caffè. Poi, con carrucole e argani tirano su grandi reti da cui si riversa sullo scafo un mucchio di pesci diversi e di scorie. Tutta l'operazione è seguita da vicino da un delfino che guizza attorno allo scafo. Il tempo intanto sta cambiando. Il telefonista si mette in contatto con Mazara. Il mare si è fatto grosso. Onde spazzano l'imbarcazione. Il timoniere scruta il mare. Infine, sembra tornare con l'arcobaleno la calma. Il peschereccio entra in porto, salutato da altre barche. Il motore viene spento. Il mozzo porta le gavette e poi il pasto che gli uomini consumano seduti per terra. Con l'acqua del mare, subito dopo il mozzo lava le ciotole. Si lavora alle reti, le si mette ad asciugare. I gabbiani volano tra le nuvole. Nella stiva i pescatori giocano a carte, dormono nelle cuccette. Ma presto ricomincia l'animazione a bordo. Nella sala macchine si riaccendono i motori. Alla luce di una lanterna, gli uomini levano l'ancora, sistemano le reti. Si riparte per un'altra giornata di lavoro.

Regista:

Vittorio De Seta

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

Iscrizione concorso

 

CINEMAMBIENTE

 
JUNIOR

Newsletter