La vita agra

di Carlo Lizzani Fiction Italia 1964 90'

Licenziato dai padroni della miniera presso cui lavora come bibliotecario, Luciano Bianchi, impersonato da Ugo Tognazzi, decide di vendicarsi e di cercare di scuotere l'opinione pubblica riguardo alla morte di una cinquantina di minatori uccisi in un grave incidente. Raggiunge perciò Milano dall'Emilia per far saltare con la dinamite il grattacielo sede centrale della società. Durante gli scontri con la polizia che seguono una manifestazione, incontra Anna, giovane corrispondente di un giornale di sinistra, e se ne innamora. Per poter sopravvivere nella metropoli, Luciano fa il traduttore per una casa editrice, ma soprattutto entra in un nuovo settore che pare promettente: l'ideazione di spot pubblicitari. Il successo del nuovo lavoro, consente a Luciano di farsi assumere in un ruolo importante dalla grande impresa che lo aveva licenziato. I propositi di vendetta sono relegati alle chiacchiere nostalgiche sul passato, e anche la storia d'amore con Anna ... dopo un periodo di vita sdoppiata tra lei e la moglie, si chiude col rientro nella famiglia legittima. Nel mettere in scena il romanzo di Luciano Bianciardi, Lizzani ne accentua da un lato il commento "eroicomico" del protagonista, che storicizza i fatti, mettendone ogni volta tra parentesi le buone intenzioni. Questa amarezza di fondo dovuta al tramonto delle illusioni, confligge tuttavia con la sensazione che l'accomodarsi nella realtà sia un modo per rendersi la vita facile smorzando gli irrealistici furori dell'ideologia. Ma soprattutto il film propone una satira dei miti della modernità: la pubblicità, i computer, il video; e al tempo stesso descrive la Milano del miracolo economico con grattacieli, il bar Giamaica, i cantautori ... molto riuscito il numero di Enzo Jannacci, i sociologi che vanno a farsi mandare al diavolo dagli operai al cambio turno, esterrefatti dalle loro domande "impegnate". Straordinario il personaggio di Giovanna Ralli che ci dà un ritratto di donna liberata decisamente in anticipo sui tempi.

Regista:

Carlo Lizzani

Nazione:

Italia

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

01 Ottobre - 04 Ottobre 2020
TORINO

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Iscrizione concorso

 

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JUNIOR

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