Komsomol, or Pesn'o Gerojah

Idem o Il canto degli eroi
di Joris Ivens Documentario Urss 1932 50'

Il documentario segue la costruzione di un altoforno all'estremità degli Urali per mano dell'Organizzazione della gioventù comunista sovietica (Komsomol), e la vicenda del pastore analfabeta Afasaneev che, lasciando attività e casa, si impegna nel lavoro del cantiere, crescendo insieme ad esso. Ivens, in uno dei suoi viaggi in Unione Sovietica si era interessato a quella costruzione: «Era esattamente quel che cercavo: la gioventù, più l'acciaio ». Le condizioni del suo lavoro non furono facili per il clima siberiano, l'ambiente fangoso della steppa, la lingua, i mezzi limitati dall'economia pianificata. Dopo tre mesi la troupe si spostò nel cuore della Siberia per filmare l'estrazione del carbone utile all'altoforno che, pochi giorni dopo, inizierà le sue colate. Il regista olandese segue per la prima volta un personaggio e, contemporaneamente, pone le basi per il suo stile. A causa dell'approccio innovativo, Komsomol fu inizialmente criticato, poi l'opera di Ivens, rititolata Il canto degli eroi, venne riconosciuta per le sue qualità e proiettata in occasione del quindicesimo anniversario della Rivoluzione. Nel 1982 l'ottantaquattrenne regista olandese rivendicò nuovamente l'importanza di Komsomol: «Era veramente un film di Ivens, un film sul socialismo in cammino, in Unione Sovietica, in quel momento. […] Il canto degli eroi è un film che sottoscrivo completamente ».

Regista:

Joris Ivens

Nazione:

Urss

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

01 Ottobre - 04 Ottobre 2020
TORINO

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Iscrizione concorso

 

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JUNIOR

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