Scena/ri di sostenibilità - A ruota libera


Una bicicletta da sola si perde, fagocitata crudelmente nel traffico urbano. Un gruppo di bici viceversa scardina il traffico. Lo modifica, lo decelera, lo ristruttura ridefinendone tempi e modi. Il ritmo rallenta. Sogno e realtà si sfiorano. Come per magia, i tempi di percorrenza si contraggono. Gli ingorghi lasciano spazio ad un fluire più lento e regolare. La società frammentata in piccole e rumorose scatole di latta si ricompone in un variopinto mosaico di persone che pedalano insieme. Le tensioni si allentano e si riscopre il piacere di parlare. La risata e lo scherzo tornano sui volti della gente di città. Un guizzo improvviso ed il sogno si stempera. Il traffico si ribella sputando fiele e clacson. La realtà torna ad essere realtà. Il mostro è domato solo a tratti. Si divincola pericolosamente, come in trappola. Solo il gruppo riesce ad ammansirlo. Il numero di bici è cruciale. Incontrarsi in tanti. Varcare la soglia che può liberare dall'ingranaggio del traffico le ruote delle bici. Essere una "massa critica".

Iscrizione film

23° Festival

CINEMAMBIENTE

29 Maggio - 03 Giugno 2020
TORINO

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