FRAME VOICE REPORT!


Ore 14.30 Saluti e presentazione del progetto Frame, Voice Report! 

Ore 14.45 
Contro Coltura di Luca Puzzangara (Italia 2019, 32’)

Un documentario realizzato con NutriAid International

Il cambiamento climatico è un fenomeno globale ma i suoi effetti variano a seconda degli ecosistemi e delle economie. In Senegal si verificano fenomeni come la drastica diminuzione delle piogge, l’innalzamento del livello del mare, la salinizzazione delle acque e diminuzione delle mangrovie e l’acidificazione dei terreni nel Sud del paese. La riscoperta della coltivazione del fonio, uno dei cereali più antichi dell’Africa sub-sahariana, potrà essere una risposta alle sfide del clima?Sarà possibile inoltre vedere Senegal Detour, un reportage VR 360° per capire i problemi derivanti dai cambiamenti climatici in Senegal, attraverso città e campagne per provare a capire una realtà complessa che, forse, riscoprendo il passato potrebbe guardare con più serenità al proprio futuro. Il lavoro combina video VR 360° con riprese 2D, creando visioni potenti ed immaginifiche.
Luca Puzzangara, dopo gli Studi internazionali all’Università di Torino, lavora come videomaker e giornalista in ambito radiotelevisivo concentrandosi in particolare su temi ambientali. Stefano Sburlati, film-maker nerd torinese e artista digitale, opera nel campo del video da oltre 15 anni. Lavora con il video VR 360° sia in ambito artistico che commerciale.

INTERVENGONO: 
i registi
Alessia Ferro – Responsabile progetti NutriAid International
Federico Cuomo – giornalista esperto di questioni ambientali 



Ore 15.45 
Afar: dove i sogni e la terra bruciano di Tommaso Montaldo (Italia 2019, 15’)

Un documentario realizzato con l’Ong LVIA

La Regione Afar in Etiopia è la culla dell’umanità. Milioni di anni fa qui ebbe inizio la storia dell’uomo ma oggi si presenta come una delle aree più inospitali del Pianeta. Prolungate siccità a causa dei cambiamenti climatici hanno reso la savana arida, minacciando la vita di un’intera popolazione. Attraverso le testimonianze degli operatori dell’Ong LVIA impegnati in questa regione, il racconto della lotta quotidiana per difendere il diritto a vivere nella propria terra. 

Tommaso Montaldo si forma come videomaker per poi specializzarsi in documentario alla PragueFilm School. Il suo precedente corto viene premiato in vari festival internazionali e attualmente lavora al suo primo lungometraggio. L’Etiopia costituisce la sua prima esperienza di carattere umanitario.

INTERVENGONO: 

il regista
Lia Curcio, responsabile della comunicazione dell’Ong LVIA 
Angelo Conti, giornalista, consigliere d'amministrazione della Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi
Simone Migliaro, fotografo

il responsabile dell’Associazione Eufemia, che ha realizzato una Escape Room educativa sul tema dei cambiamenti climatici attraverso il racconto della vita in Afar.


Ore 16.30 
EkoKai 
di Lorenzo Bernardi, Giorgia Marino, Sara Perro (Italia 2019, ——-)

un webdoc realizzato con Architettura Senza Frontiere Piemonte

“Kay” in creolo significa casa. Ad Haiti, ancora afflitta dalla devastazione del terremoto, la casa rappresenta un senso di sicurezza, la fiducia in sé stessi, il lusso di poter guardare al futuro. Ricostruire può, dunque, significare anche reinventare o ripristinare tradizioni dimenticate; ri-costruire comunità e filiere economiche in modo sostenibile per l’ambiente e le popolazioni locali. Un viaggio attraverso i problemi e le buone pratiche che, malgrado le difficoltà, lottano per emergere.

Giorgia Marino scrive di green economy e cultura per “La Stampa – Tuttogreen” e testate come “Materia Rinnovabile” e “Casa Naturale”. 
Lorenzo Bernardi, videomaker, collabora con La7 e scrive di politica e innovazione. 
Sara Perro scrive di temi ambientali, sociali e innovazione per “L’Eco del Chisone” e varie riviste, tra cui “La Nuova Ecologia”.

INTERVENGONO: 
gli autori 
Valeria Cottino e Annalisa Mosetto, Presidente e Vicepresidente di Architettura Senza Frontiere Piemonte


Ore 17.00
Bangladesh and Piedmont: together towards SDGs di Luca Schilirò (Italia 2018, 43’)

Un reportage realizzato con Ashar Gan Onlus

Il reportage prende ispirazione dal cliché con cui molti identificano l’immigrato bengalese: il venditore di rose. Partendo da brevi interviste fatte ai passanti nel centro di Torino, da cui emergono varie lacune sulla realtà bengalese, si mettono in luce alcune problematiche a cui il Bangladesh deve far fronte: matrimoni precoci, sfruttamento della prostituzione, immigrazione e assenza di strutture igienico-sanitarie per la maggior parte della popolazione.

Luca Schilirò, dopo varie esperienze con testate torinesi, si specializza come videomaker. Appassionato di politica estera, Medio Oriente e cultura islamica, attualmente collabora con l’emittente televisiva La7 in veste di giornalista.

INTERVENGONO: 
il regista 
Elisa Gioè di Ashar Gan Onlus


Ore 18.00 
Message from a Bottle di Niccolò Bruna (Italia 2018, 30’)

Un reportage realizzato con CIFA Onlus

Delle 8,3 miliardi di tonnellate di plastica prodotte dal 1950, solo il 9% è stato riciclato. Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate finiscono in mare. Come invertire il corso di questo disastro annunciato? Il documentario racconta la semplice quanto innovativa esperienza del riciclo del PET nella città etiope di Hawassa. Una catena di reazioni positive che può contagiare un continente.

Niccolò Bruna da anni si dedica al documentario. Polvere, il grande processo dell’amianto (2011) in co-regia con Andrea Prandstraller, viene premiato alla 14° edizione di CinemAmbiente. Con CIFA Onlus e il sostegno del bando DevReporter nel 2015 dirige Le ragazze di Wuchale, prensentato a CinemAmbiente, sul tema dell'inclusione sociale e scolastica delle ragazze etiopi.

INTERVENGONO: 
il regista 
e Marco Pastori, Projects coordinator - CIFA Onlus


Ore 19.00 
The Power of Passport di Simona Carnino (Italia 2019, 30’)

Un reportage realizzato con M.A.I.S. Ong

La storia di un gruppo di donne migranti guatemalteche a cui è stato negato il visto per viaggiare regolarmente verso gli Stati Uniti. Costrette a migrare sulle rotte gestite dai coyotes, le protagoniste uniscono le loro voci per denunciare le violenze subite durante il loro viaggio in Messico e per accendere una luce sulla necessità di politiche globali a favore della mobilità umana sicura e dignitosa.

Simona Carnino, giornalista e operatrice nella cooperazione locale e internazionale, in America Latina si è occupata delle ripercussioni dei conflitti economici e ambientali sulle popolazioni indigene. Nel 2015 dirige Aguas de Oro, seguito dalla webserie Passaggi. Quando gli stranieri fanno integrazione (2017).

INTERVENGONO: 
la regista
Stefania Di Campli, M.A.I.S. Ong 

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