Dr Seuss' The Lorax

LORAX – IL GUARDIANO DELLA FORESTA
di Chris Renaud, Kyle Balda 2013 86'

Ted ha dodici anni e vive in una città di plastica dove nessuno sente la mancanza del verde, a parte la ragazza di cui Ted è innamorato e per la quale si mette alla ricerca del rarissimo Albero di Truffula. Per portare a termine la sua missione, Ted incontra Lorax, l’irritante ma affascinante guardiano della foresta, e si scontra con lo spietato magnate che rifornisce la città di ossigeno e non ha alcun interesse a incrementare l’aumento della vegetazione e favorire così il ritorno della fotosintesi clorofilliana. PUNTI DI RIFLESSIONE DIDATTICA - PER LE SCUOLE Il film consente di affrontare in modo efficace alcuni dei principali elementi critici della nostra società. La città in cui vive Ted, interamente costruita in plastica e tenuta sotto controllo grazie a un sofisticato sistema di telecamere, potrebbe rappresentare una metafora di una qualsiasi città moderna. Sarebbe interessante stimolare nei ragazzi una riflessione che permetta loro di individuare gli aspetti che ritengono positivi e quelli che ritengono negativi della città presentata nel film, andando successivamente ad identificare le possibili analogie con il luogo in cui vivono quotidianamente. Per un lavoro di questo tipo potrebbe risultare utile un confronto con il caso reale del giapponese Seagaia Ocean Dome, il più grande parco acquatico del mondo dove tutto è artificiale e controllato, dalla temperatura alla luce, dalla sabbia sulla spiaggia all'altezza delle onde. L'albero è stato scelto dagli autori come un simbolo della natura, in particolare per le sue funzioni fotosintetiche che consentono di produrre ossigeno. A partire da un'attività volta a fare emergere le diverse concezioni degli studenti a proposito del concetto di "albero", si potrebbero richiamare alla mente alcuni passaggi cruciali dell'animazione per estendere la riflessione al tema dei servizi offerti dagli ecosistemi, cercando di visualizzare le relazioni esistenti tra gli alberi e gli altri organismi viventi, tra il mondo biotico e quello abiotico. La storia raccontata nel film permette, inoltre, di promuovere una certa consapevolezza sul fatto che i servizi ecosistemici siano gratuiti, a differenza dei beni di consumo prodotti dall'uomo che occorre invece acquistare. Il caso dell'aria venduta in bottiglie di plastica dal magnate della città consente di delineare facilmente l'analogia con la gestione dell'acqua nella realtà in cui viviamo. Dalla risorsa acqua è possibile, ampliando la riflessione, passare alla risorsa terra. Si consideri il caso dei fertilizzanti di sintesi impiegati in agricoltura. I suoli vengono resi fertili naturalmente da una serie di processi gratuiti, come la fissazione dell'azoto atmosferico ad opera di alcuni batteri. I fertilizzanti bisogna pagarli sia in termini economici che in termini di impatto sociale e ambientale, così come avviene per l'acqua e, nel caso del film, dell'aria in bottiglia. Domande stimolo Ti piacerebbe vivere in una città come quella di Ted? Cosa ti piace di più e cosa di meno? Per quali ragioni Ted vuole seminare un albero? Secondo te, di cosa avrà bisogno il seme di truffula del film affinché diventi un vero e proprio albero? Perché noi abbiamo bisogno degli alberi per vivere?  Solo per l'ossigeno che producono? Per ulteriori approfondimenti scientifici e spunti didattici http://www.cinemambiente.tv (in particolare si consultino le aree tematiche "sviluppo sostenibile", "acqua" e "inquinamento") www.iris-sostenibilita.net/iris/index_sm3.asp sito del Centro Interuniversitario IRIS, istituto di ricerca che affronta il tema della sostenibilità tenendo conto della dimensione inter- e trans-disciplinare. Il sito, ricco di spunti riflessivi e informazioni, mette inoltre a disposizione un percorso di conoscenza sulla sostenibilità in forma ipertestuale. www.footprintnetwork.org sito del Global Footprint Network, network internazionale di ricercatori nato per sviluppare e standardizzare il sistema di calcolo dell'impronta ecologica. M. Arcà "Insegnare biologia", Ed. Naturalmente Scienza, Calci (PI) (www.naturalmentescienza.it) S. Sterling "Educazione sostenibile", Anima Mundi, Cesena, 2006 E. Falchetti, S. Caravita (a cura di), "Per una ecologia dell'educazione ambientale", Scholè Futuro Onlus, Torino 2005 G. Bologna "Manuale della sostenibilità", Edizioni Ambiente, Milano, 2005. W. Sachs & T. Santarius "Per un futuro equo. Conflitti sulle risorse e giustizia globale", Feltrinelli, Milano, 2007 a cura di Vincenzo Guarnieri

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