2° Festival CinemAmbiente

22 - 26 ottobre 1999

Se è difficile mettere in cantiere la prima edizione di una manifestazione, forse lo è ancora di più realizzare la seconda.

E' un po' quello che succede ai registi; verso la loro opera prima si è tolleranti, si apprezza l'idea e si spera nel talento. Si è più severi con il film successivo, che deve essere meglio condotto, più maturo.

E' lì che si dimostra se c'è filo per tessere.

Con questa consapevolezza abbiamo costruito il programma della seconda edizione di CinemAmbiente. Un festival nel senso etimologico della parola, non competitivo per scelta, che vuole mostrare delle novità, con varie anteprime, ma anche i classici di un cinema che riflette sull'ambiente, con l'omaggio a Vittorio De Seta (che ci verrà a trovare personalmente) di cui si potranno rivedere i cortometraggi, citatissimi ma poco proiettati, e il celebre Banditi ad Orgosolo.

A questo regista dedichiamo un volume monografico curato da Goffredo Fofi e Gianni Volpi.

Non è una rassegna di soli documentari naturalistici, ma soprattutto di fiction, reportages, documentari d'autore, cartoons, opere spesso in bilico tra generi diversi, non sempre facilmente inseribili in una categoria o nell'altra. Non ci sono limiti di forma o di genere per esprimere idee, ragionamenti o sensazioni. Turtle World, ad esempio, un breve cortometraggio di animazione, comunica in modo conciso, poetico e inequivocabile la follia autodistruttiva del genere umano.

L'idea di fondo di questo festival, è di seguire dei percorsi tematici attraverso opere di alto interesse cinematografico. Verranno presentati circa sessanta film provenienti da 17 paesi, dagli USA, alla Mongolia, dall'Australia all'Indonesia, con una massiccia presenza europea.

Documentari di scottante attualità, materiali di repertorio, inchieste di grandi televisioni (RAI, ZDF, ARTE) e filmati d'autore ci daranno un'idea delle conseguenze ambientali delle guerre moderne (da quella del Vietnam con le devastazioni generate dalla diossina, all'Iraq con la terribile miscela di uranio impoverito, agenti biologici e petrolio in fiamme, fino ai bombardamenti delle fabbriche chimiche in Serbia).
La fabbrica degli animali, l'ultima produzione della regista torinese Adonella Marena, e il bel A Cow on my table della canadese Jennifer Abbott, ci conducono negli inquietanti meandri dell'allevamento intensivo.
Una particolare attenzione è stata dedicata al miglior amico dell'uomo con uno dei primi film che vede un cane in primo piano Back to the God's Country interpretato dalla diva del muto Nell Shipmann e poi ancora con State of Dogs una parabola che arriva dalla Mongolia e l'austriaco Animal Love che ogni "proprietario" di cani dovrebbe vedere. Windhorse film sul Tibet d'oggi, girato clandestinamente, apre la sezione dedicata a questo paese e ai danni umani, culturali e ambientali dell'occupazione cinese.
Eco-Kids, le mattinate per i ragazzi si presenta come un festival nel festival, con film per varie fasce d'età (in due casi prodotti dagli stessi ragazzi), e con importanti ospiti in esclusiva per loro, dall'attrice Lea Massari al regista Enzo D'Alò con le belle produzioni della Lanterna Magica.

Colophon

DIREZIONE
Gaetano Capizzi
Stefano Susca

SEZIONE "GUERRA E AMBIENTE"
Marco Farano

SEGRETERIA
Noemi Castelli
con la collaborazione di Elisa Zumkeller

TRADUZIONI
Marcella Giulio

TRADUZIONI SIMULTANEE
Gigliola Viglietti

PUBBLICHE RELAZIONI
Link

UFFICIO STAMPA
Loredana Leconte

Newsletter