Il Premio Le Ghiande, ideato da Tiziano Fratus e giunto alla sua IV edizione, nasce dalla volontà di creare una biblioteca di nuove opere e voci che irrobustiscano e innovino i linguaggi e il pensiero ambientalista, in quellinnesto naturale fra prosa e poesia, documentario e finzione, scienza ed invenzione, che caratterizza la scrittura dei nostri tempi. Tenendo salda tale cornice, dopo lassegnazione a Davide Sapienza (2015), Wu Ming 2 / Giovanni Cattabriga (2016) e Matteo Righetto (2017), questanno il Premio consiste indue riconoscimenti  speciali: uno alla poetessa bergamasca Paola Loreto, autrice di diverse opere in versi già riconosciute dalla critica e premiate, fra le quali In quota, Lacero rosso, Conoscenza della neve e la più recente, Case spogliamenti, capace di miscelare con sapienza osservazione dei fenomeni naturali e incidenza della storia delluomo nel paesaggio, avvicinando due tempi che scorrerebbero altrimenti distinti; uno alla genovese Chicca Gagliardo, autrice dei romanzi Lo sguardo dellombra ed Il poeta dellaria. Romanzo in 33 lezioni di volo, nonché dellatlante Gli occhi degli alberi e la visione delle nuvole, la cui penna agisce nellincontro fra natura ed immaginazione, con una particolare attenzione per quegli anfratti e luoghi di trasformazione nei quali la mente di un individuo va a indagare i segreti del mondo che si compie oltre lumano.

Paola Loreto è poète en residence al Centre de Poésie et Traduction della Fondation Royaumont (Parigi) e curatrice del LucaniaPoesiafestival. Insegna Letteratura Angloamericana allUniversità di Milano, dedicandosi alla traduzione di poeti americani e scrivendo sullopera di Emily Dickinson, Robert Frost e Derek Walcott. Il suo Lacero rosso ottiene il Premio Tronto 2003 e nello stesso anno una silloge di poesie sulla montagna riceve il Premio Benedetto Croce. Seguono Addio al decoro, Premio Calabria-Alto Ionio 2007,In quota, Premio Fogazzaro 2012 e Case spogliamenti, candidato al Premio Mauro Maconi 2016.

Chicca Gagliardo ama i libri che si trasformano. Dal suo Il poeta dell’aria. Romanzo in 33 lezioni di volo nasce il progetto “Il volo è una scrittura del corpo nel cielo, mentre dai racconti Nellaldilà dei pesci prende origine la mostra al Mart di Rovereto e il corto Nellaldilà di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. La protagonista del romanzo Lo sguardo dellombra diventa lombra di un poeta nel monologo scritto per Mappe sulla pelle. Con Massimiliano Tappari pubblica Gli occhi degli alberi, storia in voci enciclopediche, che ha dato origine a diverse passeggiate letterarie.