Repliche lungometraggi premiati al 21° Festival CinemAmbiente

I lungometraggi del Concorso internazionale che sono stati premiati al 21° Festival CinemAmbiente saranno proiettati in replica dall’11 al 13 giugno, al Cinema Centrale, alle ore 19.40, secondo il seguente calendario:


Lunedì 11 giugno

Genesis 2.0 di Christian Frei, Maxim Arbugaev (Svizzera, 2018, 103’)

vincitore del Premio Asja.energy per il miglior documentario internazionale

 


Lunedì 11 giugno

al Parco della tesoriera in occasione del Evergreenfest alle 21.30

Kamchatka Bears. Life Begins di Irina Žuravleva, Vladislav Grišin (RUSSIA, 2017, 60’)

Menzione speciale WWF per il miglior film sulla conservazione della biodiversità

 


Martedì 12 giugno

Do You Trust this Computer? di Chris Paine (USA, 2018, 78’)

vincitore del Premio del pubblico IREN – Main sponsor di CinemAmbiente

 


Mercoledì 13 giugno

The Green Lie (Die grüne Lüge) di Werner Boote (Austria, 2018, 97’)

menzione speciale “Ambiente e società” di Arcobaleno cooperativa sociale

 


Le proiezioni sono a
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. 

I film verranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Info: Cinema Centrale, via Carlo Alberto 27, Torino; tel. 011 540110

PALMARES CINEMAMBIENTE 2018

VINCITORI DEL FESTIVAL CINEMAMBIENTE 2018

 

Concorso documentari internazionali

Premio Asja.energy

Genesis 2.0

Christian Frei, Maxim Arbugaev (Svizzera 2018, 103’)

Giurati: Antonietta De Lillo, Cristina Gabetti, Gino & Michele (Luigi Vignali e Michele Mozzati), Stefano Mancuso, Mazdak Mirramezani

“Per l’originalità degli argomenti, la comparazione di Mondi solo apparentemente lontani, per la rivelazione delle opportunità e delle minacce della biogenetica, per la qualità cinematografica e lo sviluppo dei personaggi”

Premio del pubblico

Premio IREN
Do You Trust this Computer?

Chris Paine (USA 2018, 78’)

Concorso documentari One Hour

Premio SMAT

Activist

Petteri Saario (Finlandia 2017, 58’)

Giurati: Samer Angelone, Alessandra Cannito, Sara D’Amario
con la seguente motivazione:

“La storia di una giovane donna che cerca di proteggere la sua cittadina in Finlandia è una storia di speranza. Riikka porta l’educazione e l’attivismo in primo piano, mettendo in evidenza una verità importante: l’ambientalismo non è una questione partigiana, ma è una chiamata urgente per tutta l’umanità. Aktivisti è uno splendido ritratto, ed è la prova che indipendemente dall’età anagrafica, ognuno di noi può fare la differenza.”

 Menzione speciale
The Last Honey Hunter 

Ben Knight (Nepal 2017, 36’)

“Un film che unisce cambiamento climatico, natura selvaggia e spiritualità in una zona remota del Nepal. L’autore vince una menzione speciale per la magica rappresentazione fotografica e per la potente capacità di racconto.”

Concorso documentari italiani

Premio CiAl
Il monte delle formiche

Riccardo Palladino (Italia 2017, 63’)

Giurati: Roberto Giovannini, Marino Midena, Thierry Toscan

“La forza di un racconto scritto dalla natura come solo lei sa fare: il mistero di un giorno che diventa epifania quando l’incontro di migliaia di formiche si unisce al gioco dei bambini in un paesaggio naturale reso sfumato da luci e ombre con una musica cucita addosso alle immagini. Il racconto letterario traspone in una dimensione altra il volo degli insetti che diventa un essere collettivo con il coraggio di accettare il propio ruolo nel ciclo naturale delle cose.”

Menzione speciale
The Milk System

Andreas Pichler (Italia/Germania 2017, 91’)

Potente ed efficace reportage di denuncia di una mostruosa macchina economica che calpesta uomini e animali con pratiche che portano a gravi danni per l’ambiente.

Concorso cortometraggi internazionali

Premio Cinemambiente al miglior cortometraggio
Ondes noires

 Ismaël Joffroy Chandoutis (Francia 2017, 21’)

Giurati: studenti del Corso di Laurea Magistrale in Economia dell’Ambiente, della Cultura e del Territorio dell’Università degli studi di Torino: Andrea Abbate, Guido Antonio Di Carlo, Giulia Franza, Alice Mele, Alice Re, Matilde Russotto, Andrea Sereno, Anna Setran, Stefano Sibille, Laura Virgelli Cucinelli

“La giuria ha voluto premiare questo cortometraggio perché fa riflettere su un tipo di inquinamento spesso ignorato, quello elettromagnetico, mostrando l’impatto che la tecnologia può avere sull’essere umano.
Attraverso la testimonianza di persone costrette a isolarsi perché non più in grado di lavorare e vivere la propria vita a causa dell’effetto delle “onde oscure”, il regista è riuscito a trasmettere con immagini e suoni di grande impatto le incognite legate al ritardo tra l’esposizione e gli effetti di lungo periodo.”

 

Menzione speciale “Ambiente e società”

Cooperativa sociale Arcobaleno
The Green Lie

 Werner Boote (Austria 2018, 97’)

Giurati: Giovanni Iozzi, Paolo Diani, Enrico Ravera, Roberto Lombardo, Antonella Siciliani, Giuseppe Umbaca, Cristiano Dametto, Ileana Stefanelli, Marco Avataneo, Giacomo Giargia
con la seguente motivazione:

“Un film che insegna ad alzare lo sguardo oltre la cortina, quella con cui le multinazionali cercano di convincerci della sostenibilità e della giustizia sociale dei loro prodotti e dei loro processi, riducendo il verde solo ad un colore.
Un film che ci riporta alla più dignitosa dimensione di cittadini e non di consumatori, e in ultimo ci ricorda che per ottenere un cambiamento bisogna combattere e l’impegno non può che cominciare da ciascuno di noi.”

 

Menzione speciale Legambiente

The Milk System

Andreas Pichler (Italia/Germania 2017, 91’)

Giurati: Paola Lugaro, Fabrizio Bo, Alessandro Risi

The Milk System ci immerge nel sistema produttivo, economico, ambientale e umano della produzione del latte. Il lavoro prende spunto dalla scoperta da parte dell’uomo di questo prodotto, migliaia di anni fa e da una domanda: perché le mucche producono latte?
Da qui si parte per un viaggio alla scoperta di tutto ciò che non conosciamo (o solo in parte) del rapporto tra uomini, animali e latte e soprattutto di come negli ultimi anni questo rapporto si sia modificato fortemente.
Allevamento e produzione intensiva, necessità di nuovi mercati che soddisfino il livello di produzione, competitività sfrenata, nuovi produttori poco controllati che entrano nel mercato.
In questo tritacarne economico – raccontato attraverso testimonianze a diversi livelli – a farne le spese sono gli animali, le famiglie di contadini prima convinti della bontà del sistema e poi abbandonati dalle organizzazioni che dovrebbero rappresentarli, l’ambiente naturale e la salute dei consumatori.
Ma l’autore ci lancia anche pennellate di speranza, di cura ambientale, di rispetto dell’animale, di successo economico ottenuto con scelte minoritarie, innovative, biologiche, non intensive.
È un lavoro che studia profondamente il tema, critica gli aspetti negativi e premia le buone pratiche che lentamente si diffondono: abbiam ritrovato la nostra modalità di approccio e per questo siam ben lieti di premiare The Milk System.”

 

Menzione speciale WWF

Kamchatka Bears. Life Begins

Irina Žuravleva, Vladislav Grišin (Russia 2018, 53’)

Premi CinemAmbiente Junior

per i migliori cortometraggi realizzati dalle Scuole

Giurati: François-Xavier Frantz, Eugenia Gaglianone, Sara Girardo

Scuola Primaria
Alla ricerca di Madre natura

realizzato dalla classe 5a D dell’Istituto Comprensivo Gramsci Rodari di Sestu (CA)

“Per l’impegno eccezionale degli alunni, nei disegni, la voce narrante, fino al vocabolario visuale scelto; per la cura messa in ogni dettaglio, di cui si percepisce la fragilità ela  bellezza. E infine, per il messaggio fondamentale che traduce: difendere l’ambiente vuol dire anche ritrovare madre natura, ​lottare per ritrovarla e aiutarla ogni giorno.”

Scuola Secondaria di I grado

Le avventure di Jennifer Water

Scuola “G. Ungaretti” , Caerano San Marco (TV)

“Per la delicatezza eccezionale e commovente dei disegni, il ritmo giusto e il bel connubio tra i colori e la musica; per la chiarezza nel mostrare il “viaggio” compiuto dall’acqua, comprensibile e toccante per  tutti, bambini e adulti;  per la cura dell’insieme degli elementi di realizzazione, coinvolgenti fino all’importante messaggio finale: l’acqua è indipensabile per la vita, non sprechiamola!”

Scuola Secondaria di II grado

AL… si ricicla per amore

 classe 3a Centro di formazione professionale  “Don Orione” (Piacenza)

“Per l’umorismo e la qualità della voce narrante, classica e coinvolgente; per l’uso raffinato e discreto dei punti di colore; per la bellezza di ogni dettaglio, che porta a voler rivedere più volte questo film, sempre con piacere; e infine, per il doppio messaggio: l’importanza fondamentale del riciclo (in questo caso dell’alluminio) ma anche l’importanza del riciclarsi per amore, cambiare, mutare per aiutare il pianeta, per amare l’ambiente ogni giorno.”

Menzione speciale

Cambiamenti climatici

  classe 3a A della Scuola Secondaria di I grado “G. Caprin”, Trieste

 

 

Premio Movies Save the Planet

Fernando E. Solanas

Premio letterario Le Ghiande di Cinemambiente

Chicca Gagliardo e Paola Loreto

Martedì 5 giugno, ultime proiezioni, eventi e cerimonia di premiazione del 21° Festival CinemAmbiente

CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL 21° FESTIVAL CINEMAMBIENTE

Panorama

In Praise of Nothing

di Boris Mitic (Serbia, Croatia, Francia 2017, 78’)
20:30Cinema Massimo
Cinemambiente Junior

CONVEGNO SCUOLA CINEMA E AMBIENTE

Dalla convinzione che il linguaggio cinematografico sia uno strumento formativo importante in grado di stimolare l’attenzione e l’interesse dei più giovani, nasce lidea di un incontro tra diversi enti che in Italia si occupano di ambiente e associazioni attive nella promozione di progetti di alfabetizzazione e produzione cinematografiche nelle scuole.
9:30Auditorium Quazza – Palazzo Nuovo

 

Panorama

Serafino

di Pietro Germi (Italia, 1968, 96′)

al termine della proiezione, incontro con Enzo Lavagnini,Vince Tempera, Roberto Della Seta,Sergio Toffetti

17:00, Cinema Massimo

Consulta il programma completo di martedì 5 giugno

Proiezioni ed eventi di lunedì 4 giugno

Ecotalk

La transizione energetica: economie e società sono rinnovabili 

9:30,ITCILO – Centro Internazionale di Formazione
Concorso Internazionale Documentari

The Ancient Woods

di Mindaugas Survila (Lituania, 2017, 85’)

al termine della proiezione, incontro con Stefano Mancuso e Franco Andreone

Premio letterario le ghiande

Tiziano Fratus dialoga con Paola Loreto e Chicca Gagliardo, vincitrici del Premio letterario Le Ghiande 2018.

16:00, Accademia delle Scienze
Concorso Internazionale Documentari

Guardians of the Earth 

di Filip Antoni Malinowski (Germania, 2017, 85’)

al termine della proiezione, incontro con Fred OnduriMachuluMoustapha Kamal Gueye Alice Vozza

18:00, Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

Smoke & Fumes: The Climate Change Cover-Up

Petro-Canada’s Edmonton Refinery and Distribution Centre glows at dusk in Edmonton. (Dan Riedlhuber/Reuters)

di Johan von Mirbach (Germania, 2018, 52’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore Silvana Dalmazzone

18:15, Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

Binari

di Diego Cenetiempo (Italia, 2017, 56’)

al termine della proiezione, incontro con l’autorePaolo Fedrigo e Roberto Rovelli

19:30, Cinema Massimo
Concorso Internazionale Documentari

Genesis 2.0

di Christian Frei, Maxim Arbugaev (Svizzera 2018, 103’)

al termine della proiezione, incontro con Christian Frei e Maurizio Casiraghi coordina Franco Andreone

20:00, Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

Aktivisti

di Petteri Saario (Finlandia, 2017, 58’)

in apertura: Feu di R-Eact (Italia 2018, 10’)

al termine della proiezione, Giorgia Marino intervista l’autore e la protagonista

22:30, Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

Cca’ semu

di Luca Vullo (Italia, 2018, 32’)
al termine della proiezione, incontro con l’autore

Sorgenti del burro

di Manuele Cecconello (Italia 2017, 40’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore

22:15, Cinema Massimo

Consulta il programma completo di lunedì 4 giugno

Proiezioni ed eventi di domenica 3 giugno

Concorso Cortometraggi

ECOKIDS

Aurora
Blau
Hybrids
I’m Alive
Look
Plantae
Strollica
Třňový Storm – The Cherry Tree

15:45Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

Il mondo o niente

di Chiara Caterina (Italia, 2017, 46’)

al termine della proiezione, incontro con l’autrice

17:00Cinema Massimo
Concorso Internazionale Documentari

Blue

di Karina Holden (Australia, 2017, 76’)

al termine della proiezione, incontro con Giorgio Bavestrello Franco Andreone

18:00,Cinema Massimo
Panorama

Da Caab a Fico

(Italia, 2018, 60’)

al termine della proiezione, incontro con Andrea SegréDuccio Caccioni e Simone Arminio

18:00Cinema Massimo
Panorama

The Harvest

di Andrea Paco Mariani (Italia, 2017, 73’)

al termine della proiezione, incontro con Marco Omizzolo

18:00Centro Studi Sereno Regis
Concorso Internazionale Documentari

The Green Lie

di Werner Boote (Austria, 2018, 97’)

al termine della proiezione, gli studenti di Economia dell’Ambiente intervistano l’autore

20:00Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

Enough White Teacups

di Michelle Bauer Carpenter (USA, 2017, 59’)

al termine della proiezione, incontro con l’autrice e Laura Milani

20:00Cinema Massimo

 

 

Consulta il programma completo di domenica 3 giugno 

 

Proiezioni ed eventi di sabato 2 giugno

Panorama

Viaje a los pueblos fumigados

di Fernando E. Solanas (Argentina, 2017, 97’)
22:30, Cinema Massimo
Concorso Internazionale Documentari

Living in The Future’s Past

di Susan Kucera (USA, 2017, 85’)

al termine della proiezione, incontro con Ugo Bardi

18:00, Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

Everest Green

di Jean-Michel Jorda (Francia, 2017, 53’)

al termine della proiezione, incontro con Enrico Camanni

20:00, Cinema Massimo

Concorso Internazionale Documentari

Do you Trust this Computer?

di Chris Paine (USA, 2018, 78’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore Andrea Daniele Signorelli

20:00, Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

Medvedi Kamčatki. Načalo Žizni

di Grishin Vladislav, Irina Zhuravleva (Russia 2018, 53’)

al termine della proiezione, incontro con Irina Zhuravleva,Isabella Pratesi e Mauro Belardi coordina Franco Andreone

17:00, Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

Città Giardino

di Marco Piccarreda (Italia, 2018, 54’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore e Gaia Formenti co-autrice

16:30, Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

The Milk System 

di Andreas Pichler (Italia, Germania 2017, 91’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore eMassimiliano Borgia

21:30, Cinema Massimo

Consulta il programma completo di sabato 2 giugno

Proiezioni ed eventi di venerdì 1° giugno

Apertura di grande successo al Festival CinemAmbiente, dove la serata inaugurale di giovedì 31 maggio – con “Il punto di Luca Mercalli” e la proiezione del film Anote’s Ark, alla presenza dell’ex presidente delle Kiribati Anote Tong – ha registrato il tutto esaurito al Cinema Massimo Uno. Il folto pubblico ancora in attesa ha imposto all’organizzazione anche l’apertura straordinaria della Sala 3 del Cinema Massimo, andata anch’essa rapidamente esaurita. La serata inaugurale ha quindi registrato la partecipazione di oltre 600 persone.

Il Festival prosegue con un weekend denso di appuntamenti.

Panorama

Sarimihetsika

di Enrico Iannacone (Italia, 2018, 33’)

alla proiezione seguiranno lincontro fra l’autore e Franco Andreone e il concerto di Olga del Madagascar, accompagnata dai musicisti Tatè Nsongan e Badara Dieng. Con la potenza della sua voce Olga canta sui ritmi tradizionali del Madagascar come il salegy, tsapiky, basesa, beguina, e su musiche pop, favorendo un’irrinunciabile contaminazione di linguaggi, ritmi e parole.

ore 18 Centro Studi Sereno Regis
Concorso Documentari Italiani

Una certa idea di parco

di Giulio Ciarambino (Italia, 2018, 59’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore

19:00Cinema Massimo
Concorso Documentari Italiani

Voci dal silenzio

di Joshua Wahlen e Alessandro Seidita (Italia, 2018, 53’)
al termine della proiezione, incontro con gli autori e Oreste Aime 
ore 22 Cinema Massimo
Concorso Internazionale Documentari

The Last Animals

di Kate Brooks (USA 2017, 92’)
al termine della proiezione, incontro con l’autriceIsabella Pratesi Spartaco Gippoliti coordina Franco Andreone
ore 20, Cinema Massimo
Concorso Internazionale One Hour

L’empire de l’or rouge

di Jean-Baptiste Malet e Xavier Deleu (Francia, 2017, 52’)
al termine della proiezione, incontro con Jean-BaptisteMalet e Massimiliano Borgia
ore 20.30, Cinema Massimo
Concorso Internazionale Documentari

Ground War

di Andrew Nisker (Canada, 2018, 78’)

al termine della proiezione, incontro con l’autore eMassimo Mocioni

ore 22.30, Cinema Massimo

 

Consulta il programma completo di venerdì 1° giugno

Cerimonia di inaugurazione del 21° Festival CinemAmbiente

Giovedì 31 maggio alle ore 21, presso il Cinema Massimo (Sala 1, via Verdi 18, Torino) si terrà la cerimonia di inaugurazione della 21° edizione del Festival CinemAmbiente.

Il programma della serata prevede l’apertura con Il punto di Luca Mercalli. A seguire la proiezione del documentario in anteprima in Italia Anote’s Ark di Matthieu Rytz (Canada 2017, 76’).

Al termine della proiezione, il Former President della Repubblica di Kiribati,  Anote Tong, protagonista del documentario, dialogherà col pubblico.

Presidente della Repubblica dal 2003 al 2016 di Kiribati, uno degli stati isola più minacciati dall’innalzamento del livello dei mari, Anote Tong è leader indiscusso della lotta internazionale contro i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale. Lancia il concetto di “migrazione dignitosa” e sostiene la creazione dell’area protetta delle Isole Phoenix, una delle più ricche aree marine di biodiversità e oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO, per la quale nel 2012 viene insignito del Peter Benchley Ocean Award. È ambasciatore dell’organizzazione Conservation International, promotrice del progetto di riforestazione dell’Amazzonia.

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Presentata la 21° edizione di CinemAmbiente

Una 21a edizione ancora in crescita in linea con un trend produttivo del cinema ambientale internazionale in incremento esponenziale.

Un cartellone di 118 titoli in cui i temi classici dell’ambientalismo si intersecano con l’esplorazione di possibili scenari del futuro, delle ultime frontiere della scienza e della tecnologia, del connubio tra intelligenze naturali e artificiali, in grado di dischiudere nuove prospettive compatibili con una tutela più efficace del Pianeta.

L’inaugurazione con Anote’s Ark, girato nelle Kiribati e presentato da un testimone d’eccezione: Anote Tong, l’ex presidente della Repubblica insulare destinata a scomparire per effetto dei cambiamenti climatici, ospite del Festival.

Concorso Documentari Internazionali

Nei lungometraggi del concorso internazionale, le grandi battaglie per la conservazione delle specie a rischio, vittime del bracconaggio connesso ai cartelli della droga e al terrorismo internazionale (The Last Animals), o minacciate dall’antropizzazione dei mari (Blue)

Il mondo che ci attende raccontato in Living in the Future’s Past, dove la voce di Jeff Bridges intreccia dark ecology e riflessioni sulla fine della Natura, in Genesis 2.0, dove le biotecnologie sono pronte a riportare in vita animali dell’era glaciale, e in Do You Trust This Computer?, che si domanda se le macchine intelligenti saranno la nostra più potente invenzione o l’ultima.

One Hour

Nei mediometraggi in concorso, i grandi reportage d’inchiesta e di denuncia: dallo scandalo dello storico insabbiamento dei dati sul cambiamento climatico da parte delle grandi compagnie petrolifere denunciato in Smoke & Fumes alla storia del pomodoro protagonista di uno dei business alimentari più redditizi al mondo raccontata in L’Empire de l’or rouge.

Sul versante positivo, lo spettacolo sempre stupefacente e mozzafiato della natura: dai boschi incontaminati in cui si muovono i cuccioli d’orso protagonisti di Kamchatka Bears alle vertiginose montagne nepalesi in cui si perpetuano gli antichi riti animistici di The Last Honey Hunter.

E ancora, cambiando prospettiva, i sorprendenti contributi in arrivo dal design creativo a una maggior sostenibilità sociale e ambientale (Enough White Tea Cups) o i mutamenti di stile di vita e di consumo indotti da un più stretto contatto con gli animali (Empatía).

Concorso Documentari Italiani

Il paesaggio, interiore o esteriore, e le contrapposizioni tra ieri e oggi, o tra natura e tecnologia, protagonisti assidui dei documentari italiani: tra i titoli in gara, Voci dal silenzio, viaggio nell’eremitismo dal Nord al Sud del Paese, Il mondo o niente, dedicato alla Sicilia in cui convivono modernità e arcaismi, The Milk System, reportage sul latte diventato prodotto dai costi ambientali insostenibili, o, al contrario, Sorgenti del burro, sul ritorno ad antiche lavorazioni e tradizioni.

Movies Save the Planet ed eventi

Premio “Movies Save the Planet” a Fernando Solanas, cui il Festival rende omaggio con la proiezione di Viaje a los pueblos fumigados, ultimo documentario dedicato dal regista argentino alle emergenze ambientali del suo tormentato Paese.

Buon compleanno, Serafino! Il Festival festeggia i 50 anni della pellicola “preambientalista” di Pietro Germi con una lezione del maestro Vince Tempera dedicata alle musiche e alle canzoni del film interpretato da Adriano Celentano.

Sezione competitiva cortometraggi

Una sezione competitiva di cortometraggi sempre più ricca, suddivisa in 9 programmi tematici: piccoli film di denuncia, sperimentali, naturalistici, di animazione, dedicati a grandi e piccoli, per brevi, e spesso folgoranti, incontri con l’ambiente in cui viviamo

Closing Ceremony

In chiusura di Festival, il film In Praise of Nothing, poetica parabola sul Nulla e sul nostro Pianeta narrata in versi da Iggy Pop e scandita dalle immagini filmate in tutto il mondo da sessantadue direttori della fotografia.

CinemAmbiente Junior e’ anche AvoGreen, il nuovo sistema di raccolta differenziata all’Istituto Avogadro di Torino

Da lunedì 7 maggio prenderà il via AvoGreen, il nuovo sistema di raccolta differenziata interna dell’I.I.S Avogadro di Torino. L’iniziativa sarà inaugurata ufficialmente mercoledì 9 maggio, con la doppia proiezione (ore 9 e ore 11), nell’Aula magna dell’Istituto, del film Trashed, organizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente.

Realizzato con il sostegno di IREN-Amiat, Cooperativa Arcobaleno e Comune di Torino, AvoGreen contempla la delimitazione di aree specifiche all’interno dell’edificio scolastico di corso San Maurizio, dove verranno create una dozzina di isole ecologiche dotate di cassonetti per la raccolta di plastica e alluminio, cui si aggiungeranno quelli, già esistenti, destinati alla raccolta della carta. In attesa dell’attivazione della raccolta interna, sono già stati installati all’esterno dell’Istituto i relativi collettori di conferimento.

In parallelo, a partire dalla seconda settimana di maggio, prenderà il via una campagna di comunicazione social dedicata alla promozione del nuovo sistema di raccolta, rivolta agli studenti della scuola e affidata prevalentemente ad AvoRosa, il gruppo, minoritario ma molto vivace, di ragazze che frequentano l’Istituto e che si sono impegnate con entusiasmo nel nuovo eco-progetto. Tra le iniziative di sensibilizzazione all’uso del nuovo sistema e, in generale, alla pratica del riciclo, rientra anche la proiezione organizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente. Diretto dalla film maker britannica Candida Brady, Trashed vede l’attore premio Oscar Jeremy Irons protagonista di un viaggio che, a partire dalla spiaggia di Sidone, in Libano, totalmente ricoperta di spazzatura, attraversa i cinque Continenti per esplorare – con interviste a scienziati, esperti e gente comune – la pervasività del problema dei rifiuti, ormai emergenza planetaria e minaccia all’ecosistema in ogni angolo della Terra.

AvoGreen è un progetto articolato, che non si limita alla semplice adesione automatica a una gestione corretta dei rifiuti. Come spiega il dirigente scolastico dell’Avogadro, Tommaso De Luca, «l’obiettivo educativo è più ampio e mira proprio ad evitare che anche la differenziazione venga confinata nel solito museo delle buone pratiche adottate in maniera sussultoria, attese in certe circostanze e disattese, o addirittura contrastate, in altre. È, invece, importante far capire ai ragazzi che il rispetto dell’ambiente e della salute pubblica dipendono dall’insieme delle nostre abitudini quotidiane e del nostro stile di vita, vanno inseriti in un contesto di comportamenti individuali e collettivi coerenti». Al pari di altre iniziative ecosperimentali dell’Istituto dirette a contrastare gli sprechi energetici, anche AvoGreen avrà una precisa finalità didattica: «Il progetto sarà autogestito dagli studenti attraverso una app, che consentirà di verificarne l’andamento, di monitorare via via la produzione di rifiuti e anche di quantificare il risultato finale della differenziazione in termini di recupero».

«Siamo molto lieti di collaborare a quest’iniziativa dell’Avogadro, che auspichiamo si possa via via allargare, in modo sistematico, anche agli altri istituti scolastici cittadini», afferma il direttore del Festival CinemAmbiente Gaetano Capizzi. «Per quanto ci riguarda, la partecipazione del Festival al progetto è un’iniziativa di educazione ambientale che rientra nel più ampio programma di Cinemambiente Junior 2018. La nostra rassegna di proiezioni per le scuole, in corso dal 3 maggio al 5 giugno, quest’anno si ispira ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, tra cui rientra anche quello di garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo collegato al film Trashed: un insieme di temi molto attuali, che stanno riscuotendo ampio interesse, tanto che a oggi abbiamo già ricevuto circa 5.000 prenotazioni».