CinemAmbiente Junior e’ anche AvoGreen, il nuovo sistema di raccolta differenziata all’Istituto Avogadro di Torino

Da lunedì 7 maggio prenderà il via AvoGreen, il nuovo sistema di raccolta differenziata interna dell’I.I.S Avogadro di Torino. L’iniziativa sarà inaugurata ufficialmente mercoledì 9 maggio, con la doppia proiezione (ore 9 e ore 11), nell’Aula magna dell’Istituto, del film Trashed, organizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente.

Realizzato con il sostegno di IREN-Amiat, Cooperativa Arcobaleno e Comune di Torino, AvoGreen contempla la delimitazione di aree specifiche all’interno dell’edificio scolastico di corso San Maurizio, dove verranno create una dozzina di isole ecologiche dotate di cassonetti per la raccolta di plastica e alluminio, cui si aggiungeranno quelli, già esistenti, destinati alla raccolta della carta. In attesa dell’attivazione della raccolta interna, sono già stati installati all’esterno dell’Istituto i relativi collettori di conferimento.

In parallelo, a partire dalla seconda settimana di maggio, prenderà il via una campagna di comunicazione social dedicata alla promozione del nuovo sistema di raccolta, rivolta agli studenti della scuola e affidata prevalentemente ad AvoRosa, il gruppo, minoritario ma molto vivace, di ragazze che frequentano l’Istituto e che si sono impegnate con entusiasmo nel nuovo eco-progetto. Tra le iniziative di sensibilizzazione all’uso del nuovo sistema e, in generale, alla pratica del riciclo, rientra anche la proiezione organizzata in collaborazione con il Festival CinemAmbiente. Diretto dalla film maker britannica Candida Brady, Trashed vede l’attore premio Oscar Jeremy Irons protagonista di un viaggio che, a partire dalla spiaggia di Sidone, in Libano, totalmente ricoperta di spazzatura, attraversa i cinque Continenti per esplorare – con interviste a scienziati, esperti e gente comune – la pervasività del problema dei rifiuti, ormai emergenza planetaria e minaccia all’ecosistema in ogni angolo della Terra.

AvoGreen è un progetto articolato, che non si limita alla semplice adesione automatica a una gestione corretta dei rifiuti. Come spiega il dirigente scolastico dell’Avogadro, Tommaso De Luca, «l’obiettivo educativo è più ampio e mira proprio ad evitare che anche la differenziazione venga confinata nel solito museo delle buone pratiche adottate in maniera sussultoria, attese in certe circostanze e disattese, o addirittura contrastate, in altre. È, invece, importante far capire ai ragazzi che il rispetto dell’ambiente e della salute pubblica dipendono dall’insieme delle nostre abitudini quotidiane e del nostro stile di vita, vanno inseriti in un contesto di comportamenti individuali e collettivi coerenti». Al pari di altre iniziative ecosperimentali dell’Istituto dirette a contrastare gli sprechi energetici, anche AvoGreen avrà una precisa finalità didattica: «Il progetto sarà autogestito dagli studenti attraverso una app, che consentirà di verificarne l’andamento, di monitorare via via la produzione di rifiuti e anche di quantificare il risultato finale della differenziazione in termini di recupero».

«Siamo molto lieti di collaborare a quest’iniziativa dell’Avogadro, che auspichiamo si possa via via allargare, in modo sistematico, anche agli altri istituti scolastici cittadini», afferma il direttore del Festival CinemAmbiente Gaetano Capizzi. «Per quanto ci riguarda, la partecipazione del Festival al progetto è un’iniziativa di educazione ambientale che rientra nel più ampio programma di Cinemambiente Junior 2018. La nostra rassegna di proiezioni per le scuole, in corso dal 3 maggio al 5 giugno, quest’anno si ispira ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, tra cui rientra anche quello di garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo collegato al film Trashed: un insieme di temi molto attuali, che stanno riscuotendo ampio interesse, tanto che a oggi abbiamo già ricevuto circa 5.000 prenotazioni».